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Le Celebrazioni voltiane

In occasione delle ricorrenze della nascita e morte di Alessandro Volta e dell'invenzione della pila, si tengono a Como eventi che coinvolgono le istituzioni e le associazioni cittadine per celebrare il genio che è sempre rimasto molto legato a Como e al lago. Alcune manifestazioni hanno rappresentato momenti di impulso per realizzare progetti che hanno arricchito la città di luoghi simbolo, come il Tempio voltiano, e che sono state occasione per ospitare in città grandi nomi della scienza e non solo.

1899: 100 anni dall'invenzione della pila

Fu organizzata una grande Esposizione dei cimeli voltiani, in particolare la strumentazione scientifica creata e utilizzata da Volta. Nel mese di luglio un incendio distrusse la prima edizione ma pochi mesi dopo l'evento fu riproposto e nacque l'idea di costruire in città una sede degna per custodire il lascito voltiano e ricostruire le tappe del pensiero scientifico e della sua biografia a futura testimonianza.
Per l'occasione Giacomo Puccini compose la marcetta “La scossa elettrica”.

Ingresso dell'esposizione del 1899

1927: 100 anni dalla morte

Oltre a una grande esposizione delle industrie idroelettriche, di telefonia e telegrafia, nonché sull'industria serica, tenuta a Villa Olmo, allora appena acquistata dal Comune di Como, si tenne il convegno internazionale dei fisici che richiamò a Como i “padri” della fisica moderna. Negli annali della fisica è ricordato per essere stato teatro della prima formulazione del fondamentale principio di indeterminazione della meccanica quantistica, da parte di Niels Bohr.

Il congresso internazionale dei fisici del 1927

Fu ospitato anche un Congresso di Telegrafisti provenienti da tutto il mondo e fu costruito il faro in onore di Volta sul colle di San Maurizio sovrastante la città lariana.

A maggio fu ultimata la costruzione del Tempio voltiano, voluto e donato alla città dall'industriale e senatore Francesco Somaini, e progettato dall'arch. Federico Frigerio in stile neoclassico in omaggio all'epoca in cui visse Volta. Esempio unico in Europa di mausoleo e "sacrario" dedicato a uno scienziato, il Tempio venne inaugurato ufficialmente nel luglio dell'anno successivo con l'apertura al pubblico della collezione di cimeli ma soprattutto del percorso che invita a approfondire le conoscenze e indagare le connessioni delle invenzioni di Volta con lo sviluppo della scienza contemporanea.

Schizzi dell'architetto del Tempio voltiano

1945: 200 anni dalla nascita

Malgrado il momento fortemente critico di fine della seconda guerra mondiale la città riservò comunque un momento alle celebrazioni della nascita dell'illustre concittadino. Lo testimonia il volume miscellaneo "Como ad Alessandro Volta nel II Centenario della nascita", edito in quello stesso anno.

1949: 150 anni dalla pila

Numerosi eventi mondani e scientifici si tennero in città tra i quali il Congresso internazionale della televisione, organizzato dall’ANIE.
La Società Italiana di Fisica organizzò il Congresso internazionale sulla fisica dei raggi cosmici, a cui partecipò Enrico Fermi.

 

1977: 150 anni dalla morte

Furono indette numerose manifestazioni che richiamarono a Como personalità di rilievo del mondo scientifico, tra cui i premi Nobel per la Fisica N.G. Basov, E. Segrè e S.C. Ting.

1995: 250 anni dalla nascita

In preparazione delle manifestazioni per il bicentenario della Pila, programmate per il 1999, si tennero a partire dal 1995 - 250° anniversario della nascita di Volta -  numerosi Convegni, Congressi e Conferenze a cura del Gruppo di Lavoro costituito da Comune, Provincia, Camera di Commercio di Como e Centro di cultura scientifica Alessandro Volta. Tra questi merita ricordare il Congresso Nazionale del Centenario della Società Italiana di Fisica, tenutosi a Villa Olmo e in altre sedi nel 1998.

1999: 200 anni dalla pila

Per il Bicentenario della Pila, fissato a 200 anni dalla lettera inviata il 20 marzo 1800 da Alessandro Volta al Presidente della Royal  Society Sir Joseph Banks, nella quale egli enunciò la sua grande scoperta/invenzione avvenuta "a Como verso la fine del 1799", venne creato un Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Bicentenario, presieduto dal prof. Luigi Dadda. Vi si aggiunsero i Comitati Regionale Lombardo, Pavese e Comasco. Grazie a un'intensa e proficua collaborazione tra questi diversi attori, fu portato a termine un ampio programma di eventi e pubblicazioni, prolungatosi fino a al 2002, che è descritto dettagliatamente nel Volume "Alessandro Volta nel bicentenario dell'invenzione della pila 1799-1999", pubblicato a cura del Comitato Nazionale. Vi hanno partecipato Premi Nobel come Carlo Rubbia e sono state allestite numerose mostre, tra cui la Mostra itinerante "Alessandro Volta : l'elettricità e l'avvento del mondo moderno" che ha fatto il giro del mondo a bordo del cacciatorpediniere Luigi Durand de la Penne.

Nel 2000 (giugno-ottobre) ad Alessandro Volta è stato dedicato il Padiglione Italia a Expo Hannover 2000 in Germania. Per l'occasione sono stati prodotti un grande numero di materiali multimediali su CD, DVD e Internet, tra cui - a cura dell'Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere di Milano - la digitalizzazione dell'opera omnia di Volta.

Negli ultimi anni la figura di Volta viene ricordata anche all'interno del Festival della Luce che porta a Como eminenti scienziati: il 16 maggio 2015 a Palazzo Cernezzi è stata conferita dal Comune di Como la cittadinanza onoraria a Claude Cohen-Tannoudji, premio Nobel per la Fisica.

In occasione di Expo Astana 2017, in programma dal 10 giugno al 10 settembre in Kazakhstan e che ha come tema “L’Energia del Futuro”, ad Alessandro Volta viene dedicata una delle quattro piazze presenti all’interno di Padiglione Italia. Inoltre, sempre in Padiglione Italia, vi sarà lo “Spazio Alessandro Volta”, gestito dalla Fondazione A. Volta di Como, dove saranno presenti video e manufatti che descriveranno la vita e le scoperte del celebre scienziato italiano.

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