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Eventi

Hortus: erbe, fiori e piante raccontano la Storia

da  28 ago 2018  a  04 set 2018

Mostra in occasione della Fiera di Sant'Abbondio

Mostra

HORTUS locandina A4 ULMartedì 28 agosto inaugurazione della consueta mostra organizzata dalla Società Archeologica Comense nell’ambito della Fiera di Sant’Abbondio.

La mostra attraverso pannelli e materiali illustra l'importanza del regno vegetale quale parte integrante della vita quotidiana dell'uomo.

Erbe e piante a scopo medicinale
Un possibile uso terapeutico di erbe e semi è attestato già intorno ai 60000 anni fa e doveva avere un significato magico e rituale ma la storia della fitoterapia si sviluppa ed è nota nel mondo egizio (papiro di Ebers del 1500 a.c.), greco, romano e arabo sino al XIX secolo.
Solo oggi abbiamo una riscoperta e rivalutazione dell' utilizzo delle erbe officinali e dei loro benefici

Nuove piante da nuove terre
La scoperta dell' America nel 1492 portò in Europa nuovi vegetali che oggi sono comunissimi sulle nostre tavole (patate, pomodori, mais e fagioli, conosciuti questi ultimi in Europa sino ad allora nella variante “dell' occhio).
La loro diffusione servì come importante fonte di nutrimento per le classi povere.
Piante importanti (esempio la robinia) contribuirono a modificare il paesaggio europeo

La cucina antica
I prodotti utilizzati ci sono noti attraverso celebri autori (Plinio il vecchio, Ovidio, Catone) mentre le ricette a noi pervenute sono dovute per l' epoca romana ad Apicio e per il Rinascimento al maestro Martino da Como.

Vegetali e tessitura
Un capitolo della mostra è rappresentato dall'utilizzo dei vegetali in tessitura, in alternativa alla lana, sin dal Neolitico (4000 a.c.): principalmente lino, canapa ed ortica.

Il gelso
Una sezione della mostra è dedicata alla cultura del gelso e all'allevamento del baco da seta. Solo nel VI secolo d.c. alcuni bachi, giunti a Costantinopoli, svelarono il mistero della produzione cinese della seta.
L'allevamento si diffuse e si affermò sin nel XIV secolo in Toscana da dove si trasferì anche in Lombardia e nel comasco.
Nella bassa comasca, nel 1794, si contarono circa 78000 “murun”, le cui foglie servivano ad alimentare i bachi da seta.

Il legno, supporto alla nascita dell' agricoltura
È il capitolo finale della mostra e presenta oltre alle camere della Spina Verde anche il masun, tipica struttura montana dell'alto lago e la cui ricostruzione è possibile osservare a Stazzona.

Info

dove: Chiesa dei SS. Cosma e Damiano, via Regina 27

È possibile acquistare il catalogo al costo di 3 euro

Ingresso libero

Per maggiori informazioni

Orari

Inaugurazione martedì 28 agosto 2018 ore 18.00

Da mercoledì 29 agosto a martedì 4 settembre dalle ore 10.00 alle ore 22.00

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