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Eventi

La bellezza dell'errore

da  25 mag 2018  a  27 mag 2018

Mostra fotografica degli studenti del Centro Studi Casnati

Mostra Inaugurazione

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Dal 25 al 27 maggio lo spazio Ratti ospiterà la mostra fotografica “La bellezza dell’errore” degli studenti del quinto anno del corso Multimediale del Centro Studi Casnati, allestita a cura degli studenti del corso di Architettura.
Viviamo in un mondo in cui si cerca di non lasciare traccia dei propri errori. Nella nostra società l'allontanamento dalle regole comunemente accettate equivale al rifiuto del vero e del giusto. Una sempre maggior ricerca della perfezione, almeno apparente, ci permette di vivere l'illusione di un sogno che diventa lucido, perfino reale e tangibile.
Il mondo dello spettacolo, la moda e in generale la società dei consumi ci impongono un ideale di ciò che “dovrebbe essere”, di ciò che “dovremmo essere”, senza lasciare spazio alle imperfezioni. Il controllo pervade ogni
sfera della nostra vita, nella quale niente deve essere fuori posto e le persone risplendono di una bellezza stereotipata.
Sappiamo tutti però che la perfezione non esiste e a un certo punto l'incantesimo si infrange, le cose non sono più così perfette e gli errori si palesano. Si scopre così la bellezza e l'unicità dell'errore.
Molti artisti e fotografi hanno cercato di rappresentare la realtà allontanandosi da quelle che erano le regole prestabilite e hanno creato delle proprie visioni uniche ed eccezionali, facendo di quello che era considerato un errore, la propria cifra stilistica.
In fotografia numerosi sono gli esempi di artisti che hanno abbandonato “la bella fotografia” per esaltare alcune qualità, applicando volutamente quelli che sono riconosciuti come errori tipicamente fotografici. Basta ricordare The democratic forest , il progetto che meglio esprime l’estetica e il gusto per il colore di William Eggeleston.
Per Eggleston qualsiasi soggetto fotografico è degno di attenzione e ha pari dignità. Attraverso un’inquadratura insolita il fotografo riesce a sottrarre il quotidiano dalla banalità dello sguardo.
Non si può non citare The ballad of sexual dependency , il diario personale che la fotografa Nan Goldin ha reso pubblico al mondo e con il quale l'artista vuole mostrare la realtà per quello che è, senza abbellimenti o ritocchi, utilizzando spesso un effetto mosso o angolazioni insolite.
Le studentesse di quinta Liceo Artistico dell'indirizzo Audiovisivo e Multimediale presentano i propri progetti riguardanti l' identità , lo stereotipo dell'immagine femminile e degli “eroi” contemporanei, la visione distorta della realtà, utilizzando l'errore fotografico più rappresentativo di ogni tematica prescelta.
Espongono: Matilde Bellotti, Chiara Gemma Fedon, Jennifer Lastella, Ilaria Mercurio, Anna Rava, Silvia Villani.

Info

dove: Spazio Ratti, largo Spallino 1 - Como

Apertura 25 maggio ore 19.30 in concomitanza con la sfilata Final Chapter - The fashion Show

Ingresso libero

info@centrocasnati.it | www.centrocasnati.it

Orari

dalle 10.00 alle 18.00 con orario continuato

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