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Eventi

Come trasfigurare la forma

da  23 set 2017  a  08 ott 2017

Mostra di Rinaldo Degradi

Mostra

Dal 23 settembre al 8 ottobre 2017 il Broletto presenta la mostra dello scultore Rinaldo Degradi dal titolo "Come trasfigurare la forma".

amanti_degradiA Degradi non interessa la distinzione tra figurativo e non figurativo. In realtà tutto il suo lavoro ruota attorno al fatto che, per lui, la tensione creativa si concentra esclusivamente sui processi che governano la forma o, se preferite, sul modo in cui, tra le sue mani, un oggetto-opera si definisce e si concreta con l’assemblaggio di componenti assortiti e di materiali diversi, nell’equilibrio di solidi che si collegano tra loro in una sorta di sistema chiuso, al quale l’autore, nell’immaginarlo e farselo nascere tra le mani, conferisce regole e leggi concettuali, bilanciamenti e precarietà singolari.
E nel quale ogni allusione rappresentativa, ogni somiglianza o evocazione, ogni rimando o richiamo alla morfologia naturale e alla realtà fenomenica (che pure vi sono, talvolta anche vistosamente), sono un puro accessorio, sono un valore aggiunto liricamente apprezzabile ma, in fondo, ininfluente circa il risultato plastico finale, circa la perentorietà dell’oggetto, la sua astanza di manufatto finito. Ciò che conta è la sostanza strutturale dell’immagine: il modo in cui essa trova la sua configurazione definitiva e, ciò facendo, si trasfigura.
Una simile libertà d’espressione, capace di farsi di volta in volta mimesi naturalistica o astrazione pura, dipende probabilmente dalle particolari modalità esistenziali con le quali Degradi ha vissuto e vive la sua vocazione artistica, che si è sempre accompagnata in lui a un’altra professione, cosa che rende autonomi dai condizionamenti del mercato liberando l’artista dall’obbligo d’essere sempre riconoscibile.
Rinaldo Degradi inizia, nei lontani anni settanta, una coinvolgente avventura esistenziale. La vive in modo tenace e determinato. Nascono le prime sculture in argilla di carattere eminentemente figurativo nel cui nucleo si innestano le affascinanti sorprese della ceramica Raku e conseguentemente del bronzo.
Con il nuovo millennio protagonisti saranno l’acciaio, la ghisa, la plastica, l’acciaio inossidabile in lavori basati sul triangolo, su figure geometriche dai molteplici significati, su equilibri proporzionali relativi ai dettami della sezione aurea. Di grande utilità risulta la dimestichezza con i materiali già famigliari visti gli studi tecnici a suo tempo compiuti unitamente alla pluriennale esperienza di progettazioni strutturali
Un lungo periodo, che continua tuttora, in cui l’impegno, la passione e la voglia del fare, hanno posto sempre più vigorose radici verso un mestiere radicato su solide competenze specifiche.
E’ questa la caratteristica che si evince dalla visione delle opere di Rinaldo De Gradi, dalle quali emerge subito una forte tensione alla sperimentazione, quasi un’urgenza a confrontarsi con materiali e tecniche diverse non solo per mera curiosità, ma soprattutto per cercare la via più autentica per poter esprimere con maggiore sensibilità, a se stesso ed agli altri, la natura della propria anima.

Info

dove: Broletto, piazza Duomo

Orari

Martedì-Domenica 11.00 - 13.00 / 15.00 - 18.00

Inaugurazione: Sabato 23 settembre ore 16

Luogo: Broletto
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