Eventi
Como e la Grande Guerra 3
da 27 nov 2014 a 12 giu 2016
Cos'è
COMO E LA GRANDE GUERRA 3
Fino al 12 giugno 2016
Sono passati quasi cento anni da quando il nostro paese decise di intervenire in una guerra che si rivelò una tragedia immane. Nulla può cancellare i 650.000 soldati italiani caduti, i 600.000 prigionieri o dispersi ed i 947.000 feriti. Molti giovani lasciarono la scuola per arruolarsi volontari, i fanciulli e le donne furono occupati per la mobilitazione industriale bellica e si aprirono fronti interni di pedagogia propagandistica.
Alcuni giovani del terzo millennio hanno deciso di riflettere su queste eventi per cercare di capire come la loro città, Como, abbia vissuto gli anni tremendi della guerra. Sono gli studenti di alcune classi del Liceo Linguistico Scientifico “Giovio” di Como; hanno analizzato documenti d’archivio, letto libri e rappresentato i ricordi di piccoli eventi perché non siano dimenticati e creino una trama su cui costruire un tessuto di pensieri.
Hanno preso parte al progetto gli studenti della classe VD (anno scolastico 2013-2014) e delle classi VD, VSB, IVLD e IVC (anno scolastico 2014-2015).
Coordinamento a cura della prof.ssa Ornella Zagami e del prof. Antonio Larocca.
La mostra si articola in tre sezioni:
I giovani nella bufera bellica
Si approfondiscono tematiche relative alle condizioni che favorirono lo scoppio della guerra, ai giovani studenti del Real Ginnasio Liceo “Volta” di Como, alla mobilitazione industriale comasca e alla pedagogia propagandistica
Il contributo delle donne – Patologie nella Grande Guerra
La memoria della guerra ha un tono diverso nelle testimonianze femminili: le donne sono ritratte in mansioni riservate agli uomini e, per l’epoca, di impensabile autonomia; il ruolo ed i riconoscimenti sociali rivelano significativi cambiamenti. La guerra provoca una notevole mobilitazione in campo sanitario; si studiano le patologie relative alla situazione bellica e si affermano nuove tecniche di intervento medico-infermieristico
Comunicazione e propaganda
Si può considerare la Grande Guerra il primo evento pubblicitario internazionale dell’età contemporanea: i media, pervasi dal nefasto spettacolo bellico, diventano uno strumento eccellente di propaganda e pubblicità commerciale
Promotori dell’iniziativa: Musei Civici, Liceo Statale “Giovio”, Centro Studi Filippo Buonarroti
Comitato scientifico: Salvo Bordonaro, Benedetta Cappi, Antonio Larocca, Isabella Nobile, Rachele Viscido, Ornella Zagami
Orari
da 27 nov 2014 a 12 giu 2016Da martedì a domenica: 10.00-18.00
Chiuso tutti i lunedì
dove: Museo Storico G. Garibaldi, piazza Medaglie d’Oro 1
ingresso: libero