Fondo antico e moderno

 

La Biblioteca dei Musei Civici, che ha sede presso il Museo Archeologico Giovio, è una biblioteca specializzata che offre opportunità di informazione e aggiornamento con oltre 18.000 monografie e 267 periodici specializzati nei seguenti settori: archeologia, museologia, scienze complementari all’archeologia.

La biblioteca ospita anche un’importante raccolta di archeologia e preistoria intitolata a Ferrante Rittatore Vonwiller, direttore del Museo Archeologico di Como dal 1962 al 1976, donata al Museo archeologico dallo studioso scomparso nel 1976; si tratta di una raccolta di monografie e articoli sull’età del ferro e in particolare sulla civiltà di Golasecca.
Di notevole rilievo sono alcune serie monografiche, difficili da reperire, come i BAR (British Archaeological Reports), Prähistorische Bronzefunde, Gallia e Gallia Préhistoire.

FONDO ANTICO

Il fondo antico comprende numerosi libri rari di archeologia, numismatica e storia dell’arte antica, frutto di lasciti e donazioni di studiosi e illustri personaggi comaschi.
Ad essi si aggiunge la biblioteca Acchiappati pervenuta insieme all’omonimo archivio nel 1972, dono di Maria Teresa Gandolfi Hornyold vedova Acchiappati.

Il fondo comprende 186 volumi, tra i quali cinquecentine ed edizioni gioviane, e 18 manoscritti di autori di casa Giovio, tra cui due codici di Paolo con annotazioni autografe, manoscritti di Giulio Giovio e appunti, saggi e note di Giovanni Battista Giovio.

SEZIONE LOCALE

La sezione locale è deputata alla raccolta della documentazione e dei testi inerenti gli aspetti della storia del territorio lungo i secoli. Ciò consente allo studioso di spaziare dal contesto storico a quello archeologico sino ad approdare alla storia dell’arte e dell’architettura, documentate soprattutto nell’ambito locale.
Tale sezione, come altre della Biblioteca, possiede anche un cospicuo numero di manuali e di opere generali per orientare e inquadrare la ricerca in ogni settore.

RACCOLTA DEL LABORATORIO DI ARCHEOBIOLOGIA

Il Laboratorio di archeobiologia, in attività dal 1981, si dedica alla ricerca di materiali di origine biologica provenienti da scavi archeologici .

L’annessa raccolta libraria, continuamente aggiornata principalmente grazie a scambi di pubblicazioni e risultato dell’attività scientifica dei ricercatori del laboratorio, è composta da un fondo destinato alla documentazione sulle seguenti materie: paleoantropologia, archeobiologia, palinologia, archeozoologia, paleobotanica, antropologia fisica, pedologia, geoarcheologia, paleoeconomia, metodi di datazione e metodi statistici.

I volumi di questa sezione sono visibili nel nuovo OPAC provinciale.

PERIODICI SPECIALIZZATI

La biblioteca del museo possiede anche 267 periodici specializzati. Le tematiche trattate dalle riviste sono strettamente legate all’archeologia e agli studi ad essa connessi, storia, arte, biologia, cultura materiale, antropologia e ricerche di laboratorio. L’elenco completo e aggiornato dei periodici è consultabile nella pagina dedicata alla Biblioteca ospitata nel sito del Sistema bibliotecario intercomunale di Como.

Circa l’80% delle testate conservate in biblioteca provengono da un’intensa attività di scambi e donazioni che i Musei Civici intrattengono da anni con i più importanti enti, soprintendenze, musei e istituti di ricerca sia italiani che di tutto il mondo.
Nella sezione periodici inoltre sono ospitati in comodato d’uso 111 riviste specializzate della Società Archeologica Comense.

SEZIONE DI STORIA DELL’ARTE

La sezione di Storia dell’ Arte della Biblioteca dei Musei Civici di Como è costituita da una prima parte che, come il resto della Biblioteca, presenta una collocazione alfanumerica.
I volumi sono stati riordinati secondo le correnti artistiche di riferimento e i relativi secoli.
Vi è una seconda parte, ordinata secondo la Classificazione Decimale Dewey, che comprende monografie di artisti (pittori e scultori del XIX e XX secolo) e monografie dedicate al Razionalismo lariano e ai suoi principali rappresentanti (Giuseppe Terragni, Manlio Rho, Mario Radice etc.).
Tutta questa sezione è visibile nel nuovo Opac provinciale
Per quanto riguarda i volumi e le riviste che costituiscono la Biblioteca di Ico Parisi, fanno parte del più ampio fondo Ico Parisi, a suo tempo donato al Comune di Como. Presentano una loro particolare segnatura e, come il resto del Fondo, sono consultabili dagli utenti su richiesta.

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